Italian English Portuguese Spanish

Ambiente: il Brasile cerca standard europei

Nel 2010, il Parlamento brasiliano vota ed approva la legge 12.305, che istituisce e regolamenta il Piano Nazionale di Trattamento dei Rifiuti Solidi. Si tratta di un grande passo avanti che allinea il Brasile alle nazioni piú evolute e lo rende compatibile con le normative introdotte nei paesi piú evoluti. Il Piano permetterá al Paese di creare azioni e porre mete per la graduale eliminazione, con data limite fissata al 2014, di tutte le discariche attualmente in funzione. Per rendere evidente la portata del fenomeno e la relativa fonte di affari in gioco, basterá citare qualche dato: solo 800 cittá in Brasile dispongono di discariche progettate ossia quelle il cui suolo é stato reso impermeabile attraverso opere di drenaggio e di ingegneria specializzata, in maniera da evitare il contatto dei liquami con le falde freatiche; circa 4400 cittá non hanno questo tipo di installazione e depositano i loro rifiuti in discariche senza sicurezza per l'ambiente e per la popolazione, con gravi rischi di insorgenza di epidemie e malattie.

La legge si propone quindi di ricercare soluzioni per porre fine a tutto ció, innovando, modernizzando, diminuendo le malattie e l'impatto sociale di un ecosistema deteriorato.

Per quanto riguarda l'economia, é indubbio che la sostituzione delle discariche con nuovi e moderni impianti in grado di riciclare, compattare, bruciare i rifiuti, creerá senz'altro migliaia di posi di lavoro, con effetti sensibili sulle economie locali. 

La Camera di Commercio Italo-brasiliana del Nordest ha partecipato recentemente ad una serie di incontri con amministratori pubblici dello Stato del Ceará, membri del Parlamento Federale  ed impresari europei e brasiliani, diretti a presentare l'avanguardia delle tecnologie europee del settore, utilizzate ormai da decenni nel Vecchio continente con risultati encomiabili. Impianti di generazione di energia oriunda dai rifiuti, cogenerazione, equipaggiamenti per filtraggio, trattamento di liquidi e detriti solidi, impiantistica, costruzioni: sono solo alcune delle aree industriali che saranno interessate dall'adeguamento, in tempi anche rapidi, del Brasile agli standard internazionali.

Tutti sono estremamente convinti che occorre procedere, superare il paradigma di un Paese per molti versi piú avanzato di tanti europei e per altri ancorato nel terzo mondo, con problematiche ambientali che stridono con la sua forte vocazione alla modernitá. Il Governo Federale ha compiuto il primo passo ed ha attualmente istituito alcuni programmi che permetteranno, tra l'altro, di dare nuova enfasi al riciclaggio e alla ricollocazione sociale per le migliaia di persone che dalle discariche ancora traggono il necessario per vivere. Gli Stati della Federazione ed i Comuni sono quindi chiamati a rispondere, ponendo le condizioni favorevoli per la messa in pratica regionale di quanto la legge si prefigge. Per le imprese italiane ed europee, leaders mondiali nel settore delle tecnologie ambientali, si spalancano, in questo contesto, grandi opportunitá di lavoro per i prossimi decenni a cui sapranno rispondere con la consueta professionalitá e competenza.

share