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Termovalorizzatori: interesse concreto ed ostacoli realizzativi

Sono recentemente ripresi i dialoghi con le amministrazioni pubbliche del Nordest a proposito della realizzazione in loco di impianti WTA (waste to energy) o termovalorizzatori, come piú spesso si sentono chiamare in Italia. L'anno passato, esponenti della CCIN Nordest Brasile avevano avuto la possibilitá di dimostrare l'efficienza di un impianto modellato sulle esigenze di una metropoli come Fortaleza, ossia in grado di produrre energia, in notevoli quantitá, dalla bruciatura delle 2500 tonnellate gironaliere di spazzatura prodotta. Recentemente, i dialoghi si sono spostati in altre cittá: São Luis, capitale dello Stato del Maranhão, 4ª economia del Nordest, in perenne stato di emergenza per l'accumulo di rifiuti in zone inadatte e le cittá dell'interno del Ceará. Proprio a Sobral, cittá di duecentomila abitanti, importante centro economico del Ceará, Il presidente della CCIN Nordest Brasile, Cesare Villone ed il segretario generale Alessandro Colombara, sono stati ricevuti dal Prefetto e dai principali assessori della giunta in carica, allo scopo di illustrare le potenzialitá dell'impianto anche per cittadine minori. La riunione, cominciata puntualissima nella mattinata del 10 aprile, anche grazie all'aereo messo a disposizione dallo Stato del Ceará (un ringraziamento al Dott. Eduardo Neves, direttore delle infrastrutture dell'agenzia di Stato ADECE) che ha permesso di evitare i costanti problemi di traffico e la pessima qualitá delle strade dell'interno, mostrava la possibilitá di accorpare numerosi municipi della zona in consorzi che sfrutterebbero ancor meglio la soluzione proposta per il problema dell'accumulo di rifiuti in aeree aperte. Sempre seguendo il filo conduttore esposto nell'incontro sobralense, nei giorni successivi, presidente e segretario si sono recati nella Capitale del Maranhão, São Luis. Ancora una volta, molteplici le risposte positive, sia dal Segretario di Opere Urbane e sia dal Presidente dei Comuni dello Stato del Maranhão, incontrati dagli esponenti camerali in giornate successive. Gli ostacoli di cui si parla nel titolo sono stati riscontrati nella mancanza di una legislazione federale specifica per gli impianti di termovalorizzazione e l'assenza di una politica di acquisto pubblico dell'energia prodotta dalle centrali, il che spinge l'offerta verso il mercato libero, rendendo quindi piú imprevedibile l'equilibrio economico dell'operazione. Si constata anche come ancora sia ridotto il prezzo per tonnellata di conferimento del rifiuto agli impianti di distruzione e trattamento. Crediamo comunque che il tempo dimostrerá come questa soluzione sia importabile anche in Brasile, soprattutto alla luce dei recenti studi climatici e idrogeologici che hanno dimostrato come le risorse acquifere, fonte inizialmente considerata inesauribile e principali mezzo di produzione di energia in Brasile, siano, proprio a causa delle anomalie climatiche, meno costanti e quindi piú da salvagurdare per il bisogno umano piuttosto che per l'utilizzo come fonte di energia. Nei prossimi mesi seguiranno i primi approcci aziendali che, con l'intermediazione sapiente della CCIN Nordest Brasile, ci auguriamo sfocino in protocolli d'intenzione per consolidare progetti di inestimabile pubblica utilitá.

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Gli esponenti della CCIN Nordest Brasile in viaggio verso Sobral

a bordo di un KingAir messo a disposizione dallo Stato del Ceará.

Atterraggio a Sobral, Stato del Ceará
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