Italian English Portuguese Spanish

ZPE: il futuro dell'export brasiliano

invidia

Grande successo per la missione organizzata dalla Camera di Commercio del Nordest, che ha portato a contatto delle associazioni imprenditoriali italiane quella che riteniamo essere una grande opportunità offerta dal Brasile e dallo Stato del Cearà in maniera specifica.

La missione era stata prevista ed inserita nella programmazione per l'anno corrente in considerazione del fatto che nel 2013 era avvenuta l'effettiva attivazione funzionale della zona franca, rendendo quindi improrogabile proporre la sua visibilità alle imprese italiane. Grazie all'efficienza degli organizzatori è stata resa possibile la presenza dei massimi dirigenti della ZPE, Dott. Cezar Ribeiro, Presidente e della Dott.ssa Candice Westgate, responsabile commerciale, ad una grande riunione tematica svoltasi in Torino presso l'Unione Industriale, alla quale, oltre ai citati, hanno partecipato anche il Segretario Generale della CCIE Nordest, Alessandro Colombara ed i rappresentanti di imprese coinvolte nello sviluppo dell'area del Complesso industriale di Pecem. Il tema dell'evento,“Produrre ed investire in Brasile, perché?”, ha fornito la possibilità di enunciare i principali vantaggi offerti oggi dal Nordest del Brasile oltre che di mostrare la straordinaria potenzialità offerta da infrastrutture locali come il Porto di Pecem e la Zona Franca per Esportazione, di cui molto si è parlato in precedenti editoriali sul nostro sito.

L'occasione ha suscitato notevole entusiasmo anche da parte dei media di comunicazione specializzati i quali, presenti all'incontro, hanno raccolto informazioni di prima mano dai partecipanti, dati e spiegazioni che, grazie alla rapidità del mezzo informatico moderno, girano e si diffondono, portando ai molti che ricercano e progettano nuove strategie d'affari, nuove potenzialità.

I partecipanti e la delegazione brasiliana hanno poi, nei giorni seguenti, potuto conoscere alcune realtà imprenditoriali piemontesi, sia con visite ai centri di produzione e sia mediante l'organizzazione di tavoli di lavoro, presso gli uffici di Edilmedia Sas, associata alla CCIE Nordeste che ha fornito tutto il supporto necessario agli incontri con vari industriali presso la propria sede nel centro storico di Torino.

Nei giorni successivi, lo sforzo dei rappresentanti della Camera si è concentrato sulle zone di La Spezia e Carrara, tradizionalmente vicine all'istituzione camerale italo-brasiliana, in cui, con una serie di incontri mirati all'industria locale ed avvenuti presso le sedi dell'Unione Industriale di Carrara e di La Spezia, sono stati esposti i principali vantaggi offerti dallo Stato del Cearà per le imprese che desiderino 

editoriale-RIJ

delocalizzare le proprie produzioni o pensare ad azioni sui nuovi mercati centro-sudamericani. Soprattutto dal settore del marmo sono arrivati cenni di approvazione, anche in considerazione dei già presenti commerci fra i due paesi proprio in questo settore in cui l'Italia è da sempre leader ed a questo scopo, sia la Camera di Commercio di Carrara che l'Unione Industriali esprimono l'invito ai rappresentanti del Governo brasiliano del Cearà a partecipare all'imminente fiera locale del settore marmifero, in maniera da sviluppare fattivamente gli obiettivi espressi nel corso delle riunioni ed auspicati da tutti: sfruttare l'abbondante materia prima offerta dal Cearà, la logistica di prim'ordine del Porto di Pecem con la sua vicinanza all'Europa, la sua capacità

La Spezia - Unione Industriale

di carico e scarico e l'economicità, magari per insediare, proprio in zona franca, un'impresa che provveda ad uno degli stadi intermedi di lavorazione della pietra, prima di inviarla in Italia per le sue fasi di pregiata ed accurata finitura, oppure mirando ai nuovi mercati, sfruttando l'esenzione fiscale e la semplicità operazionale ed amministrativa offerta dalla ZPE.

Per i nostri invitati del Cearà, che più volte hanno complimentato gli organizzatori e la CCIE Nordest per la perfetta organizzazione della missione oltre che per il supporto offerto con amicizia e professionalità, anche un'ottima impressione per quanto riguarda le possibilità offerte dalle industrie italiane. Un'atmosfera positiva che renderà possibile la continuazione di questa fase propositiva dell'offerta, unica nel suo genere, rappresentata dalla Zona Franca del Cearà, in altre sedi che la nostra Camera ha già cominciato a pianificare.

share