Italian English Portuguese Spanish

15º Meeting Segretari Generali CCIE

In un clima di costruttivo ottimismo si é svolto a Roma il 15 Meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all' Estero. Seguendo le direttive formulate dagli stessi segretari durante l'ultima riunione plenaria, avvenuta in occasione della Convention camerale di Monza, per la prima volta, la giornata d'apertura dell'incontro é stata dedicata ad una sessione formativa facoltativa indirizzata alla “business innovation” delle CCIE. Con la partecipazione di 21 camere (incluso la nostra), l'occasione é stata propizia per rivedere gli aspetti che caratterizzano le camere all'estero, le loro problematiche e per arrivare a definire, seguendo un percorso che si snoderá attraverso l'analisi dei dati prodotti via teleconferenze di gruppo, un nuovo progetto di business da presentare alla prossima Convention.

Le giornate successive hanno visto i circa 60 rappresentanti presenti dibattere in plenario i punti all'ordine del giorno. Nel presentare le caratteristiche della rete, si rileva che, pur con fatturato complessivo in calo, le camere presentano una minor perdita di sistema, essendo la maggior parte in relativa sicurezza finanziaria, con minori perdite e minore utilizzo di fondi di riserva rispetto alle gestioni passate.

Un punto fondamentale é stata la presentazione del nuovo sistema di cofinanziamento ministeriale alle CCIE, sul quale é intervenuto il Direttore Generale delle politiche di internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, Dott. Tripoli. Soddisfazione é stata espressa dal plenario nel confermare il buon esito dell'intento collaborativo tra i rappresentanti del Ministero ed Assocamere, nell'addivenire, duranti gli intensi lavori di proposta ed approfondimento (ai quali hanno contribuito anche i rappresentanti dei segretari generali) ad un documento che includesse quelle prioritá che le CCIE avevano espresso durante la Convention di Monza.

Nei giorni successivi, si sono svolti i tavoli d'affari con i partner italiani e l'incontro avvenuto presso la sede di Unioncamere in Roma che aveva come scopo principale illustrare come efficace possa essere la collaborazione fra CCIAA e CCIE nell'internazionalizzazione delle imprese, per le numerose opportunitá di accesso ai mercati esteri offerte alle imprese italiane. In tempi in cui si ritiene non piú procrastinabile il riordino del sistema camerale italiano, aggiungendosi come fattore complicante anche la proposta governativa di decurtazione della tassa di registro camerale, mostrare quanta professionalitá, dedicazione, impulso e, soprattutto, conoscenza del proprio territorio esistono presso le CCIAA, é senza dubbio importante ai fini di controbilanciare idee e progetti affrettati di chi pensa che una semplice riduzione di un costo (tra l'altro uno dei piú bassi pagati dalle imprese) possa portare effettivi benefici ad un sistema paese che, sempre piú, deve inquadrarsi in una logica locale-globale, di internazionalizzazione ai livelli piú sofisticati, per la propria sopravvivenza futura.

I lavori del 15 Meeting si sono chiusi con la partecipazione al convegno dal titolo "una promozione diversa per un'Italia diversa" organizzato dal Comitato Italiani nel Mondo presso la Camera dei Deputati. Il seminario, dopo l'apertura dell'On. Fabio Porta, Deputato eletto nella circoscrizione America del Sud, ha potuto contare sulle importanti ed autorevoli opinioni di politici, economisti, rappresentanti per le istituzioni di promozione, industriali e integranti di business community, che hanno affrontato temi riguardanti la nuova proposta del Made in Italy all'estero, il cambiamento del concetto di prodotto italiano e le molteplici azioni di promozione del nostro Paese e delle sue enormi potenzialitá.

share