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Le energie rinnovabili ora diventano strategiche

energia solare

Novitá per quanto riguarda le energie rinnovabili. Sono centinaia i progetti di generazione, tra fotovoltaici, eolici e biogas presentati per concorrere all'asta pubblica d'acquisto denominata "Energie di riserva 2014". Per la prima volta, i progetti in ambito solare e fotovoltaico concorreranno separatamente da quelli eolici (piú economici e quindi sempre vittoriosi nelle aste pubbliche). Da ció si desume che saranno molte le iniziative di centrali che sfruttano l'energia pulita del sole ad entrare in funzione nel 2017, data ultima prevista dal regolamento d'asta per l'effettivo "start" degli impianti vincitori. Per la prima volta anche le centrali a biogas appaiono fra i pretendenti, con un totale di otto progetti presentati, quasi tutti tendenti ad utilizzare le grandi riserve di rifiuti solidi urbani delle metropoli brasiliane, tuttora alla ricerca di soluzioni in tal senso. Tutto ció segna un cambiamento epocale. La recente crisi in cui versano i principali invasi idrici del paese, responsabili per la generazione di gran parte dell'energia, ormai ridottisi in poco tempo al di sotto del 20% di riserve, potrebbe aver condotto ad un cambio improvviso di strategia, anticipando l'entrata in matrice produttiva del fotovoltaico e di altre tecnologie ecologiche. Infatti, anche se queste energie costano molto di piú rispetto all'idroelettrica ed all'eolica (le quali si beneficiano di tecnologie ormai assodate e rese via via piú economiche nel corso degli anni), cominciano ad essere competitive se comparate all'alternativa di un massiccio ritorno all'utilizzo della generazione da fonti di combustibile fossili, altamente inquinanti e non sempre facili da inserire nel contesto ecologico-sociale dell'area in cui dovrebbero essere impiantate, vedi idroelettrica di Belo Monte nello Stato del Pará. Il Brasile, con le sue ricchezze acquifere, i suoi grandi fiumi perenni, si trova ora davanti alla scelta obbligatoria posta improvvisamente dalla natura: l'acqua non puó piú essere sprecata per la produzione energetica ma, almeno quella che rimane, deve essere utilizzata solo per l'approvvigionamento umano. Nessuno é cosí ottimista, considerando le bizze meteorologiche che hanno contraddistinto gli ultimi anni, di pensare che miracolosamente le riserve si possano ripristinare e se dovesserlo essere un giorno, non ci potrá piú essere la sicurezza di basare un intero sistema produttivo di un paese altamente industrializzato, con 200 milioni di abitanti. Occorre un cambio di rotta rapido e strategie intelligenti che inevitabilmente vadano verso forme di produzione d'energia piú stabili, soprattutto equilibrando e mixando una matrice di rinnovabili che possa metterci al sicuro da altre eventuali insorgenze climatiche future. Perció abbiamo sottolineato il cambiamento avvenuto nella presentazione dei progeti per l'asta di energie di riserva che si svolgerá il prossimo ottobre. Per il Biogas, ci sentiamo di dire che correrá su due circuiti destinati entrambi a dare soluzioni a problemi importanti: entrando nel novero delle risorse energetiche utilizzabili per risolvere il problema del deficit idrico ed andando incontro alle necessitá dei comuni brasiliani, i quali hanno ormai pochissimo tempo per adempiere alle norme contenute nella Legge Federale che impone un decisivo cambio di mentalitá sul trattamento dei rifiuti solidi urbani, prevedendo il riciclo ed uno smaltimento corretto. Che le cose stiamo cambiando lo si evince anche dal fatto che sempre piú stati della Federazione creano o modificano fondi destinati ad incentivare l'utilizzo di energia solare, eolica ed impianti di micro e mini generazione di energia, utilizzabili da privati, imprese ed amministrazioni pubbliche. Lo Stato del Ceará é in procinto di lanciare il nuovo Fondo d'Incentivo all'Energia solare che, ereditando alcune prerogative del suo improduttivo predecessore, si annuncia come moderno ed in grado di rivoluzionare il settore, finanziando direttamente progetti di micro e mini generazione. Spenti i riflettori sulle elezioni in programma ad ottobre, si cominceranno a delineare i particolari. Nel mese di giugno 2015, la cittá di Fortaleza riceverá una serie di eventi tematici che vanno dalle energie rinnovabili al mondo dei materiali riciclati e del corretto smaltimento dei rifiuti e questo sará lo scenario ideale per il lancio del nuovo sistema d'incentivo. La Camera di Commercio Italo-brasiliana del Nordest é disponibile per le aziende italiane mettendo a disposizione il proprio know-how, giá sperimentato da alcune imprese del settore, per co-realizzare progetti, lanciare proposte e partecipare agli eventi sopra descritti, con l'obiettivo di sfruttare questa grande opportunitá che oggi il Brasile ci offre.

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